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Odio l'estate, la recensione ed il photocall

Venerdì, 31 Gennaio 2020 13:09

Dopo il mezzo flop di “Fuga da reuma park” ed un lungo periodo di assenza dai media, forse molti dei fans di Aldo Giovanni e Giacomo avevano temuto per la sorte artistica del trio.

Con questa nuova commedia che (nonostante l’ambientazione ed il titolo estivi) esce in Febbraio, il trio fornisce una prova di vitalità ma anche di sopraggiunta maturità.
La trama è presto detta: tre famiglie di diversa provenienza affittano, a causa di un disguido, la stessa casa per le vacanze nello stesso periodo; poiché se ne accorgono solo giunti sul posto, ed è alta stagione, hanno l’unica alternativa di dividere la casa dando inizio ad una difficile convivenza.
L’espediente narrativo consente di sviluppare una sceneggiatura divertente ed a tratti commovente. Infatti i personaggi (mariti, mogli, figli) vengono introdotti in una sorta di frullatore esistenziale, dove i problemi, i segreti, le frustrazioni di ciascuno messi in promiscuità rendono complicati i rapporti e creano situazioni a volte paradossali, ma senza sbavature e sempre divertenti.
Aldo riveste il ruolo del marito e padre pigro ed infantile, che adora la sua famiglia ma si dimostra pavido di fronte alle sfide della vita.
Giovanni è un pignolo per eccellenza, sempre pronto a pontificare, ma intimamente fragile e indifeso.
Giacomo è un medico benestante sposato con una donna perennemente arrabbiata, madre di un bambino in continua polemica con il patrigno.
I tre (e le rispettive mogli) ovviamente non si sopportano, ma nel corso della convivenza forzata troveranno il modo di conoscere meglio non solo i coinquilini ma anche se stessi ed i propri cari, e ne usciranno con una rinnovata fiducia nel futuro.
Non crediamo che sia un caso il fatto che un film ben fatto, con una struttura ed una sceneggiatura in grado di esaltare le capacità degli interpreti (a proposito, da rimarcare l’ottima prova delle protagoniste femminili) e stimolare divertimento ma anche riflessione su valori fondanti come la famiglia e la condivisione, sia frutto della ritrovata sinergia fra Aldo Giovanni e Giacomo e Massimo Venier, regista dei primi film del trio alcuni dei quali diventati veri e propri cult.
Ciliegina sulla torta, il cameo di Michele Placido che disegna con misura e mestiere il personaggio di un maresciallo dei Carabinieri impegnato nell’arduo compito di pacificare i bellicosi coinquilini.

Di Stefano Ludovici.

PHOTOCALL ODIO L'ESTATE

Foto di Alessandro Giglio.

 

 

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