Extra

Musica

ANGUS & JULIA STONE A VILLA ADA, LA RECENSIONE

Giovedì, 02 Luglio 2015 13:19

La location magica di Villa Ada ospita Angus & Julia Stone martedì 1 Luglio. I due fratelli australiani, rappresentanti mondiali dell’indie folk e genitori del loro particolarissimo progetto musicale, sono sulle scene da dieci anni, rinnovandosi ad ogni album pur rimanendo fedeli a se stessi.

Prima di loro si sono esibiti i Joe Victor , promettente band romana nonché concorrenti al nostro festival musicale In the Grove (qui l’intervista: http://www.radioliberatutti.it/musica/artisti/item/1210-joe-victor-in-the-grove  )

L’aria è calda, le lucine in lontananza riecheggiano ad un’atmosfera gipsy, l’ombra del bosco e il laghetto ci fanno dimenticare di essere nel cuore di Roma, creando un clima onirico. Diversi nell’aspetto quanto dell’espressione artistica, le fisicità  di Julia & Angus sembrano mera trasposizione della loro musica, eterea e fragile lei e forte e imponente lui.

Salgono sul palco proponendo due brani It Was Blue e It’s All Ok entrambi appartenenti al loro repertorio solista. Le luci sono ridotte al minimo, quasi a dire che non c’è bisogno di ulteriore atmosfera. Le dolcissime movenze sensuali di Julia e la sua voce rauca si sposano perfettamente con i ritmi rock scanditi di Angus nei successivi Private Lawns e Little Wiskey.

Irrompe un’aggraziata cover diThe One That I Want che Julia stessa definisce sexy nell’introduzione, seguita dalla romanticissimaBig Jet Plane. Meravigliosi interpreti, ci regalano un live colmo di arrangiamenti inediti, sottolineato dalla loro destrezza di strumentisti, Julia suonerà la tromba al volo mentre il suo braccio trattiene ancora la chitarra appena lasciata. Innegabile la sintonia con il resto della band, che si percepisce dagli sguardi accorti e dai suoni puliti, sincroni. Ci provocano brividi. Di piacere.

E’  A Heartbreak a chiudere ufficialmente il concerto a cui segue un lungo abbraccio tra i due, intimo, se pur spettacolare. I due fratelli saliranno di nuovo sul palco per un’unica Santa Monica Dream, ci ringrazieranno con un timido inchino, prima di dissolversi nella penombra. Come accade in un sogno. Di una notte d’inizio estate.

 

La gallery fotografica a cura di Alessandro Giglio

 

 

 

 

 

Angus & Julia Stone a Villa Ada la scaletta del concerto:

It Was Blue

It’s All Ok

Crash and Burn

Hearts Beats Slow

Death Defying Acts

Private Lawns

Little Wiskey

You Are The One That I Want

Big Jet Plane

Bella/Yellow Brick Road

All of Me

A Heartbreak

 

Santa Monica Dream