Extra

Musica

In The Grove #11: le psichedelie dei Laura Palmer Is A Bitch

Sabato, 11 Luglio 2015 21:33

Live particolare quello dei Laura Palmer Is A Bitch, primi ad esibirsi in questa undicesima serata di "In The Grove - RLT Unplugged": tra il post-punk e l'elettronica il gruppo ricerca la precisione e l'originalità del suono, allontanandosi dal concetto di "unplugged" ma coinvolgendo molto il pubblico con la loro "indietronica". 

"Laura Palmer Is A Bitch": vi piacciono tanto David Lynch e il suo Twin Peaks? Se no, come mai avete scelto questo nome per il gruppo?

Alessandro Anello (voce e synth): «Il nome nasce un po' casualmente.»

Ambra Lorenzini (chitarra): «Ci piacciono sicuramente David Lynch e Twin Peaks. Laura Palmer è stata presa come un'icona sicuramente importante però abbiamo voluto capovolgere tutto con "is a bitch".»

Alessandro Anello (voce e synth): «La linea che guida i testi è sempre molto ironica, cinica un po' alla Bill Hicks, i comici della Stand-Up Comedy, in italiano però. Ci piaceva l'idea di capovolgere un'icona, farla diventare appunto "a bitch". Ci piaceva questa frase un po' decadente, assolutamente contemporanea che cozzava con il romanticismo della classica canzone italiana. Pensa che l'alternativa era "Blue Bird" (ride NdR)...»

"Ogni canzone per noi è come un viaggio nel Mondo di Oz": cosa intendete con questa frase esattamente?

Alessandro Anello (voce e synth):  «Sono brani abbastanza lisergici. Hanno un andamento abbastanza schizofrenico, suoni di un certo tipo, una specie di rollercoaster.»

Ambra Lorenzini (chitarra): «Ogni brano racconta una parte di noi. Una nostra esperienza che può essere paragonata all'assurdità del Mondo di Oz, un Mondo di Oz reale.»

"Confessano di preferire il post-punk e l'indietronica": quindi come definireste il vostro genere?

Alessandro Anello (voce e synth): «Indietronica con forti influenze post-punk. Semplice (ride NdR). Del post-punk c'è l'attitudine. A livello sonoro invece è indietronica a tutti gli effetti.»

Come nasce il gruppo?

Alessandro Anello (voce e synth): «La nascita del gruppo è un grande classico...»

Ambra Lorenzini (chitarra): «Io e la cantante di allora dovevamo mettere su un gruppo un po' sull'elettronica. Poi abbiamo trovato un annuncio in cui cercavano basso e batteria. Avevamo anche un batterista all'inizio poi è stato allontanato.»

Alessandro Anello (voce e synth): «Non contenti, abbiamo anche cercato un altro batterista. Lo abbiamo trovato e abbiamo mandato via anche lui (ride NdR).»

Ambra Lorenzini (chitarra): «Perchè non volevano suonare con i synth.»

Alessandro Anello (voce e synth): «Era difficile assemblare le parti ritmiche con l'acustica, l'elettronica con la parte acustica. Quindi siamo rimasti in tre, io, Ambra e un'altra ragazza. Dopo tre mesi di lavoro, se ne è andata dicendo che aveva bisogno di un batterista (ride NdR). Poi però abbiamo visto che la roba era troppa da gestire in due e, da Latina con furore, abbiamo preso la nostra Federica (ride di nuovo NdR).»

"Moon per tutti" è un brano curioso: da dove è arrivata l'ispirazione per questo pezzo?

Alessandro Anello (voce e synth): «Onestamente non eravamo del tutto... lucidi. Molti dei pezzi che abbiamo fatto sono nati in situazioni di poca sobrietà. Questo penso si capisca anche (ride NdR)... Nasce con l'idea di fare un pezzo strumentale ed è l'unico interamente strumentale che abbiamo, almeno per adesso. Il titolo originale era "Moon Moon Moon". Però ci piaceva molto l'idea di concedere la Luna, il viaggio sulla Luna a tutti. Viaggio inteso come fuga e quindi non come panorama romantico: se dovesse succedere qualcosa di brutto sulla Terra, andiamo sulla Luna. E chi può andarci sulla Luna? Dovrebbe essere accessibile a tutti. Quindi "Moon per tutti". Ha influenze kubrickiane, al centro richiama molto Arancia Meccanica.»

State lavorando ad un disco?

Ambra Lorenzini (chitarra): «Stiamo lavorando al primo disco, lo stiamo facendo insieme ad una netlabel. Durante quest'estate stiamo registrando i brani. Penso uscirà per settembre o ottobre. Però ancora è tutto in fase di lavorazione.»

Ma... Dorothy l'avete riaccolta nel gruppo?

Alessandro Anello (voce e synth): «Dorothy è ancora in comunità. Finchè non finirà la rehab, non può tornare. Ma ci manca (ride NdR).»

 

Tutte le date ed i concerti di In the Grove -RLT Unplugged