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Musica

I migliori album del 2016 : Novembre

Giovedì, 01 Dicembre 2016 16:22

 Abbiamo selezionato e recensito i migliori dischi pubblicati nel mese di Novembre

 

Jim James - Eternally Even

ATO, Capitol | Indie-rock, Rock Psichedelico

Jim James, leader e compositore dei My Morning Jacket, band che come poche negli ultimi 15 anni ha saputo intepretare e mescolare rock psichedelico, southern rock, indie e alternative, dimostra con Eternally Even di comprendere il mondo musicale che lo circonda. Tra richiami Soul, Fusion, R&B, Trip-Hop e più in generale all'età d'oro della black music (in particolare in True Nature e In The Moment), James legittima la sua esistenza come solista con un disco concettualmente ben strutturato e dalle sonorità fluttuanti ed estremamente attuali, quando non futuristiche.
Mood: Fluttuante


Metallica – Hardwire…To Self-Destruct

Blackned Recordings Inc | Thrash Metal

Siamo onesti. Quando i Metallica hanno annunciato un nuovo album, ci siamo tutti molto spaventati, dato che i “grandi del passato”, ultimamente, deludono un po’ con le loro produzioni. Ma questo album lascia piacevolmente sorpresi; è un ritorno a sonorità più classiche. Nel disco aleggiano i ritmi del “Black Album”, senza dimenticare la piega presa nell’ultimo “Death Magnetic” , ma troviamo anche cenni a “Kill ‘em All”, e citazioni a “Ride the Lightning” nelle lyrics. Certo, l’età si fa sentire, soprattutto nella batteria ripetitiva di Ulrich e nella minore inventiva di Hammett, ma i riff sono quelli giusti e con un frontman granitico come Hetfield, che sorregge tutto l’album, il disco suona. E pure bene.
Ben ritrovati, ragazzacci.
Mood: Headbanging


Common - Black America Again

Def Jam Recordings | Rap, Hip Hop, Electric Jazz

In questo periodo di nuove battaglie e nuove discriminazioni, negli USA come nel resto del mondo, questo album è quasi una chiamata alle armi. L'11esimo album di Common non è per niente un'operazione commerciale; è un viaggio fluido tra ritmo e rime, jazz e vocalizzi per raccontare una realtà dura e senza scrupoli. La traccia che dà il titolo al disco, "Black America Again" ne è il manifesto: accordi di pianoforte, batteria gagliarda e salta la struttura tipica, con addirittura Stevie Wonder che adatta la sua voce al ritmo di Common, rinunciando alla classica armonia.
Mood: Fight For Your Right


Lambchop – FLOTUS

Merge Records | Alternative country

Dodicesimo album studio per i Lambchop che anche in questa occasione non deludono le aspettative: il peculiare sound della band, ascrivibile al ricercato genere dell’alternative country, in FLOTUS si arricchisce di venature hip-hop ed elettroniche. La voce di Kurt Wagner è lievemente distorta dall’utilizzo del vocoder, che conferisce un fascino elegante alle undici tracce contenute nel disco. Da ascoltare con attenzione.
Mood: relax, riflessivo, intimista


Virginia Wing - Forward Constant Motion

Fire Records | Dream Pop, Elettronica

Il duo londinese dei Virginia Wing, nato come trio nel 2012, descrive il nuovo lavoro come caratterizzato da un «new age-isms à la Laurie Anderson». Innegabile è l’influenza di gruppi quali i Cocteau Twins (soprattutto in merito al cantato quasi “metallico” di Alice Merida Richards) e Stereolab.
Un buon lavoro, nel quale nessun elemento risulta essere fuori posto. E forse, proprio per questo motivo, l’album non brilla per eccessiva originalità.
Mood: venerdì sera in un club londinese


A Tribe Called Quest – We Got It From Here... Thank You 4 Your Service

Epic, SME | Jazz rap

Poteva essere un atto velleitario, un triste epilogo, l’ultima zampata di un leone vecchio e menomato dalla scomparsa del compianto Phife Dawg. E invece è il gran finale di una carriera eccelsa. Gli A Tribe Called Quest tornano a sorpresa col loro disco migliore dai tempi di ‘Midnight Marauders’: un album fresco, ispirato, che rielabora l'innovativo jazz-hop degli esordi con l'innesto di elementi moderni e non, elettronici, in un mélange creativo e sorprendente (in ‘Lost Somebody’ fa capolino un sample di ‘Halleluhwah’ dei Can, nientemeno). Con Q-Tip e Ali Shaheed Muhammad sugli scudi a guidare una nutrita pattuglia di star, da Jack White, a Elton John fino al redivivo compagno Busta Rhymes. Uno degli album dell'anno, semplicemente.
Mood: Mai domo


American Wrestlers – Goodbye Terrible Youth 

Fat Possum Records | Rock

Sarà che la nostalgia dell’adolescenza la soffrono già gli adolescenti stessi, per cui figuriamoci noi trentenni, ma quanto è piacevole ascoltare come ce la raccontano gli American Wrestlers nel loro nuovo disco “Goodbye Terrible Youth”. Lo stile intimista e cupo nei lavori precedenti, cede il posto a un mix di confusione, provocazione e disagio espresso in un rock con un prepotente uso di distorsioni, in una coerente traduzione musicale di un personale racconto degli anni giovanili.  
Mood: That teenage feeling


Crystal fighters - Everything is my family

Pias | indie, pop

Pensate a San sebastian, all'Indonesia e alla Costa Rica. Ai colori sgargianti, gli aromi intensi e i panorami vibranti. Ubriachi di sole e vento, e la linea bianca della statale. Pensate a un tempo senza tempo: peace e se proprio volete anche love, ma senza impegno. Ecco, la vostra colonna sonora è l'ultimo lavoro dei crystal fighters, leggero e semplice, senza troppe sorprese. Perché alle volte la comfort zone non è un male.
Mood: do nothing club

Justice - Woman

Ed Banger/Because | Funky-electro

Woman è un viaggio nel tempo, nel tempo della dance anni '70 e '80, del funk, del soft pop e dell'elettronica, un viaggio in cui il duo francese, con l'aiuto della London Contemporary Orchestra, ci guida per mostrarci e indicarci la via verso un sentimento d'amore che sia gioioso, speranzoso e libero da ogni catena, proprio come il sound delle loro canzoni.
Mood: Free Dance


Daniel Bachman-Daniel Bachman

Three Lobed | Solo Acustic Guitar

L'ultimo album del talentuoso chitarrista 26enne non è solo l'ennesima prova della sua straordinaria tecnica: è una dichiarazione artistica, un'urgenza nel mostrare la propria impronta nella storia, l'essenza del proprio percorso creativo, e ci riesce  facendoci percepire ogni suono della strumentazione, ogni gesto delle mani e delle dita sulla chitarra, ogni respiro. Daniel Bachman ci fa entrare nel suo mondo: noi non possiamo far altro che ammirare lo spettacolo della sua musica prendere vita.
MOOD: Intimista


 Romare - Love songs: Part two

Ninja Tune | elettronica

Può la musica techno parlare d’amore? Può una canzone non costruita intorno ad una melodia e senza una vera e propria lirica descrivere una sensazione complessa come l’essere innamorati? Il DJ e produttore Romare pensa che sia possibile e, con il suo ultimo album “Love Songs: Part Two”, dimostra di avere ragione.
Mood: love in the club

Kyle Dixon - Stranger Things, Vol. 2

Lakeshore Records | Electro-dark

Kyle Dixon e Michael Stein usano i loro synth per trasportarci in un'altra dimensione, nelle atmosfere dark e sognanti di questo recente fenomeno seriale. Dalla paura in "Danger Danger", alla dolcezza di "Kids Two" e l'amore preadolescenziale di "Still Pretty", passando per l'eterea "Tribulation": è un omaggio alla poetica musicale di quegli anni e di quelle serie (una su tutti, Twin Peaks), ma anche la creazione di qualcosa di nuovo da ricordare, sancita definitivamente dalla theme song, un intreccio di bassi e melodie evanescenti e oscure. C'è un altro mondo davanti ai nostri occhi, basta guardare bene, e fare attenzione alle luci.

Mood: Upside Down



di Riccardo Rinaldi, Giuliano Mormone, Nicola Siesti, Eliana Scala, Eugenio Zazzara, Claudia Colantonio, Giulia Lupi, Giorgia Cassiero, Riccardo Cristofani.

 

I MIGLIORI ALBUM DEL 2016 

GENNAIO   FEBBRAIO   MARZO   APRILE  MAGGIO  GIUGNO  LUGLIO   AGOSTO  SETTEMBRE  OTTOBRE NOVEMBRE  DICEMBRE